lunedì 6 agosto 2007

L'origine del sorriso

Eravamo tutti li', in quell'autobus che ci riportava a casa, ma ognuno seduto per conto suo e immerso nei propri pensieri; una piccola distanza ci separava come per sottolineare che in quel momento non si potesse dire nulla su quanto avevamo appena lasciato, l'oratorio Valdocco.
I pensieri a volte corrono e sembrano vivere di vita propria, in quei momenti tu non ne sei piu' il regista ma ne diventi un semplice spettatore. Il mio pensiero si era fermato su una domanda: qual e' l'origine del sorriso?
Abbiamo camminato in un luogo cosi' fuori dalla nostra esperienza quotidiana che quasi pareva irreale: le abitazioni fatiscenti, i rifiuti, il fango, gli animali in cerca di cibo, il freddo...
Ma nonostante tutto la vita li' era presente, resisteva, nei visi dei bambini che uscivano dalle loro baracche per ricevere la propria porzione di cibo, nei ragazzi che giocavano a calcio, nei volontari cosi' importanti per quel luogo.
Ci sono cose nell'uomo che gli sono innate. Nessuno ha bisogno che qualcuno gli insegni a sorridere o a piangere. In quella situazione di poverta' tutto mi sarei aspettato tranne di incontrare sorrisi. Questo mi ha molto colpito e probabilmente anche aiutato a digerire meglio quanto visto, perche' se sorridere e' naturale pensavo che in quella situazione si fosse almeno dimenticato come si facesse.
E cosi', non trovando una risposta chiara, continuo a domandarmi quale sia l'origine del sorriso

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao gabri, sono appena riuscita a fare un salto sul blog adesso perchè mi è miracolosamente andato il modem. Quindi ti scrivo.
Ho letto il tuo ultimo intervento sul blog, è molto bello. è da un pò che ci pensavo anch'io, non all'origine cosa c'è, solo pensavo al valore di un sorriso. ti ricordi la mia dedica sul libro di saviano? Sai perchè ti ho scritto cosi? Perchè era la cosa che mi era venuta in mente se pensavo a te. Cioè ho pensato: se penso a gabri cosa mi viene in mente? La risposta era il tuo sorriso, quello che fai quando faccio la scema... poi per me si sorride molto con gli occhi, non so se puo essere vero, ma io penso che si sorrida molto con gli occhi. O semplicemente mi piace pensarlo. E finchè gli angoli della bocca sono all'insù, è già un segno di speranza. Anche questo mi piace pensarlo. Ma questo so che è vero. Te cosa dici?
Ti abbraccio
Francy

Anonimo ha detto...

Non lo so quale sia l'origine del sorriso...penso anch'io che sia una cosa innata, e che solo delle esperienze traumatizzanti e molto molto dolorose riescono a spegnerlo per sempre...qui c'e' tutto questo ma c'e' anche di piu'....ci sono persone che donano,gratuitamente, il loro tempo e le loro energie; c'e' molto forte la voglia di vivere, di conoscere, di giocare dei bambini, che sono bambini come quelli di tutto il mondo solo che sono costretti a crescere molto in fretta; purtroppo c'e' anche la totale ignoranza su quello che ci potrebbe essere se il mondo rivolgesse la stessa dose di attenzione che riserva alle proprie zone "ricche"..ricche magari materialmente, ma nella poverta' quasi assoluta di valori....noi i sorrisi li dispensiamo a volte falsamente, a volte ironicamente, a volte distrattamente...qui partono dagli occhi, e ti scavano dentro come per cercare la vera essenza di te...

Anonimo ha detto...

Ciao Gabriele! Bella questa tua riflessione, ricorda da vicino certi discorsi che ci facciamo quando andiamo a mangiare alla mensa... Ora certe situazioni, certe condizioni le vedi e le vivi davvero. I sorrisi e le emozioni in genere, per fortuna non hanno "reddito", ma soltanto cuore. Lì, forse proprio perché c'è povertà, le menti sono più libere, c'è più attaccamento alla vita vera quindi. Nonostante le difficoltà, i sorrisi nascono paradossalmente più facili e, soprattutto, non sono falsi e ipocriti! Ciao, a presto!
Il tuo collega di fronte

Anonimo ha detto...

ciao Gabba, eccomi bella "fresca" ad affrontare questo bellissimo Tema sul "sorriso": innanzitutto complimenti x l'argomento e ..: "COME STAI?"..Spero che tu stia meglio.
Io, ho riflettuto un attimo ..e mi è venuto piu facile esprimere qualcosa inerente al "VALORE ", piu che all' "ORIGINE": le origini del sorriso..hanno un percorso mentale molto piu lungo...e in parte , x me, difficoltoso (mi devo concentrare di piu :-).Mi son un attimo immedesimata a cio che state svolgendo ..: nn oso immaginare quanto sia gratificante un loro sorriso , come ringraziamento al Vs lavoro...Un sorriso che dura nemmeno un secondo , ma..ve lo ricorderete per sempre-"Ai giorni nostri" di sorrisi se ne sprecano ...pure troppi:son sorrisi amari, carichi di cattiveria, malizia, invidia...
E pensare..che nessuno è cosi ricco da poterne fare a meno e conseguentemente, nessuno è cosi povero da nn poterlo donare..

E' un peccato nn pensarci spesso, ma ovviamente dove siete voi, le piccole cose colpiscono :cio' che qui sembra tutto logico, e banale, li...è elevato alla massima esponenza! BEllo: lo trovo un "soggiorno " educativo x tutte quelle xsone che sprecano..e che nn sanno cosa significano certi valori ..
Un abbraccio..e continuate che vi seguo!!
Via sun

Buon proseguimento ..
Via Sun