Ore 22:30 sono appena entrata in casa..fuori il tempo era meraviglioso anche se siamo già a metà novembre..il cielo era limpido, scuro, pieno di stelle e il pensiero come in un lampo se ne va via da qua, via da casa, dall'Italia. Sono passati quasi 3mesi dal mio ritorno dall'Uruguay ed era da tanto che non ci pensavo, ormai presa dalla solita routine, dal lavoro, dagli amici, insomma dalla mia vita.....Il cielo mi ha riportato indietro con la memoria e mi ha riportato a Sarandi a quel cielo immenso, stellato e luminoso come non avevo mai visto e come mai rivedrò. Era fantastico, come un film, un sogno e io ero li sotto ad ammirare con il naso all'insù, con il freddo che momento dopo momento si insinuava sempre più oltre le fibre del giaccone, ma non mi importava...io ero li e volevo rimanere li. Volevo assaporare ogni attimo, volevo vedere ogni stella, contarla e stamparmela dentro. E ci sono riuscita.....
Eva
lunedì 12 novembre 2007
giovedì 6 settembre 2007
Un gruppo, una foto
giovedì 30 agosto 2007
Quasi non ci credo
Eppure è proprio così!!! Non mi riferisco alla nostra esperienza, al fatto che siamo tornati e fa un po' strano riprendere la vita secondo le abitudini di prima che sono praticamente obbligatorie, mi riferisco al mondo in cui siamo rientrati e che avevamo lasciato un mese fa; vi chiedo scusa se avvertirete un po' di negatività in quello che segue ma è una cosa che mi sento di scrivere perché mi sembra significativa: appena tornato nella mia casetta, domenica, mi sono riambientato, ho pranzato con i miei, ho fatto una doccia fresca(evviva!) e fin o a lì tutto bene a parte la sensazione di spaesamento; poi, guardando la tv (adesso capite da dove viene la negatività?) anzi guardando quello che mio fratello stava vedendo alla tv ha iniziato a salirmi la bile (è retorico, ho già dato in aereo...) : facevano Controcampo, quell'insulso programma di calcio, come tutti i programmi di calcio, e immaginatevi il fastidio che ho provato sentendo parlare tutti con una serietà e un coinvolgimento che producevano un effetto di ironia lacerante visto il livello dell'argomento(uno sport, un gioco); fastidio che è evoluto in rabbia quando il re dei pagliacci, Mughini, si è seccato per una battuta sullo scandalo della Juventus (lui è juventino) e ha risposto con la stessa indignazione che investe me quando sento parlare dei veri scandali di questo mondo e come me ha usato un'espressione da perdita di pazienza a causa dei luoghi comuni 'sono stufo di sentire queste puttanate!' : avrei voluto farlo viola a forza di schiaffi, ma poi mi sono calmato e ho provato solo ribrezzo misto a pena per un uomo che della sua vita non deve aver fatto granché visto che a 60 anni si ritrova a fare il pagliaccio in tv nei modi che ho descritto, conferma evidente che vecchiaia non vuol dire necessariamente saggezza; ma dopo questo, è arrivato il peggio, l'ultima goccia: una pubblicità dell'ennesima anonima ed effimera marca di abbigliamento in cui la solita voce suadente caricata con un'enfasi nauseante (è retorico, ripeto che ho già dato in aereo...) recitava 'voglio vivere a fondo ogni giorno'-proprio quello che stavo pensando di aver fatto io in questo mese ricco e appagante-'voglio fare ogni giorno accostamenti nuovi'............stavo scoppiando, io poi ho l'abitudine di parlare con la tv (la Nico parla col fuoco, la Chiara con i gatti..) più che altro non riesco a subirla passivamente, sento il bisogno di rispondere indietro, ma stavolta con una smorfia schifata non ho degnato quella pubblicità oltraggiosa di un solo commento, tuttavia non ho potuto fare a meno di alzare il dito, senza le parentesi di Jaime, verso lo schermo. Mi scuso ancora per la sgradevolezza che può emergere da queste righe, ma davvero prendersi certe mazzate dopo un mese come questo (forse sono diventate mazzate proprio perché prima c'è stato questo mese) non lascia indifferenti. Il nostro mondo è veramente squallido al confronto con quello dei nostri amici lontani -e per fortuna che sono abbastanza lontani- ma mi consola il fatto che oltre a non dimenticare loro, ho la possibilità di vedere voi e di salutarvi con il consueto bacetto uruguayo, gesto che voglio cercare di ripetere il più possibile con il maggior numero possibile di persone, nel modo più spontaneo possibile fino a farlo diventare un'abitudine anche in questo ambiente ostile alla spontaneità. Bene, forse ho risollevato il morale con quest'ultimo pensiero e vi saluto con affetto, quello che ho raccolto in Uruguay e che spero di riuscire a produrre in abbondanza anche da solo
Aspetto i vostri commenti
Nicola
Aspetto i vostri commenti
Nicola
domenica 26 agosto 2007
Siamo a casa....
Eccoci qua...dopo un viaggio interminabile ma velocissimo, alla fine siamo arrivati a casa. E' dura per me dire come mi ci sento...ormai la mia casa e' anche la', la mia famiglia erano anche tutte le persone incontrate in questo mese, persino il caldo che tanto abbiamo sognato ora sembra una cosa in più, che da fastidio....lo sappiamo gia' che i primi giorni saranno duri, che penseremo ai bimbi, agli educatori, ai nostri nuovi amici e ci sembreranno lontani...invece sono qui, nel nostro cuore, nei nostri pensieri, nelle nostre preghiere, nelle nostre foto!
Sono qui con noi nella vita quotidiana che ricominceremo, nelle azioni dei nostri giorni che ora forse saranno compiute con un pizzico di riflessione in più, con un pizzico di amore in più...qualche relazione forse diventerà più vera, qualche scelta più consapevole, qualche gesto più spontaneo....e tutte le persone che abbiamo conosciuto e che amiamo saranno proprio nelle nostre riflessioni, nel nostro modo di vivere le relazioni, nelle nostre scelte, nei nostri gesti.
Ancora grazie a tutte le persone incontrate, ad Amilcare, ad Amici dei popoli...e a noi che abbiamo saputo regalarci un'esperienza che rimarra' sempre impressa dentro di noi, e che forse faremo fruttificare ciascuno secondo le proprie capacità.....Nicoletta (tanto anche se la metto anonima mi beccate lo stesso)
Sono qui con noi nella vita quotidiana che ricominceremo, nelle azioni dei nostri giorni che ora forse saranno compiute con un pizzico di riflessione in più, con un pizzico di amore in più...qualche relazione forse diventerà più vera, qualche scelta più consapevole, qualche gesto più spontaneo....e tutte le persone che abbiamo conosciuto e che amiamo saranno proprio nelle nostre riflessioni, nel nostro modo di vivere le relazioni, nelle nostre scelte, nei nostri gesti.
Ancora grazie a tutte le persone incontrate, ad Amilcare, ad Amici dei popoli...e a noi che abbiamo saputo regalarci un'esperienza che rimarra' sempre impressa dentro di noi, e che forse faremo fruttificare ciascuno secondo le proprie capacità.....Nicoletta (tanto anche se la metto anonima mi beccate lo stesso)
martedì 21 agosto 2007
A casa...
Ciao a tutti ragazzi...è stato lungo il viaggio ma piano piano eccomi qua nel calduccio della mia casina a savignano.Per tutti è venuto freddo..beh dai passare dai 40 ai 25gradi.ma per me si sta proprio bene. anzi ho quasi caldo...non mi sono ancora ripresa dal fuso orario e dal mio virus. Ele come stai? Non vedo l'ora di sapere tutto su BuenosAires..mi raccomando tenetmi aggiornata..Nico ti ho mandato un mess e i casi sono 3 o non ti è arrivato, o non mi è arrivata la tua risposta, o non mi hai risposto (ma non credo.....?)...comuque ragazzi:divertitevi, salutate tutti, fate buon viaggio..ci vediamo presto
baci baci eva
baci baci eva
sabato 18 agosto 2007
CIAO
Domani parto..sola...non me ne sto rendendo ancora conto..mille pensieri e nessuna parola per poterveli descrivere..Un mese fa quando pensavo al mio viaggio, all'uruguay e a queste tre settimane avevo solo una grossa paura e un grosso punto interrogativo:il gruppo! in fondo non sapevamo nulla l'uno dell'altro.ci siamo visti talmente poco, ci siamo detti poco, non ci conoscevamo..e ora...beh non credo che ci conosciamo bene nel profondo, ma ci capiamo. Vediamo la tristezza, l'inkazzo, la gioia....sappiamo ascoltarci e sappiamo ridere assieme.....i pensieri che ho in testa non prendono ancora forma, sono troppi, avrei mille cose da dirvi, mille sensazioni da raccontarvi, ora che la mia partenza é alle soglie. Non voglio essere melodrammatica..Sono stata bene con voi, mi sono divertita, mi sono confrontata, sono cresciuta e parto verso casa con un bagaglio enorme dentro di me.oltre alla tablada, ai ragazzi e ai bambini ci sarete anche voi! e,almeno, le nostre strade si incontreranno altre volte..o almeno lo spero.....
Diciamo che questo é il mio saluto, il mio: buon proseguimento e divertitevi a buenosaires!!
Eva
Diciamo che questo é il mio saluto, il mio: buon proseguimento e divertitevi a buenosaires!!
Eva
giovedì 16 agosto 2007
Vorrei.....
Ed eccoci ormai quasi alla fine di questa esperienza....qui ovviamente si cerca di non parlarne, ma il tempo e' passato talmente in fretta che a questo punto cominciamo gia' a pensare al "dopo Uruguay". E in questo periodo si comincia a fare un qualche tipo di bilancio su cio' che si e' vissuto, che si e' fatto, che si avrebbe potuto o voluto fare....ognuno di noi comincia ad imprimersi nel cuore dei volti, delle sensazioni, dei paesaggi e forse anche degli impegni.
Personalmente sento il bisogno ma anche la difficolta' di ripensare a tutto cio' che ho vissuto; le persone incontrate, i gesti, le sensazioni, il dolore, la tristezza, la gioia, i momenti di difficolta' e di allegria nel gruppo...tutto e' troppo vivo ora.
Vorrei che tutte queste cose non si assopissero pian piano nel tempo, nella vita quotidiana che scorre nelle nostre citta', ma rimanessero ben impresse dentro di me per riviverle, riassaporarle, ricordarle tutte le volte che una volta tornata mi sentiro' scontenta o scoraggiata per quello che sono, per quello che ho, per quello che faccio....vorrei che tutto questo diventasse una molla, una spinta per fare quello che veramente sento dentro....vorrei che tutto quello che mi hanno insegnato questi bimbi, questi educatori sul modo di relazionarsi con l'altro, chiunque esso sia, mi si scolpisse bene nella testa e nel cuore, cosi' da non scoprire la gioia di parlare, di abbracciare, di sorridere, di fare qualcosa per gli altri solo qua dove in un certo senso e' piu' facile perche' noi "partiamo in vantaggio" per tutta una serie di coincidenze.... vorrei riuscire a partire da questo paese serenamente, certa di ritornarci perche' qui c'e' un pezzo importante della mia vita, e non con la sensazione di spezzare qualcosa....vorrei che tutti i bambini con cui ho giocato, parlato, riso avessero la possibilita' di una vita serena....
Personalmente sento il bisogno ma anche la difficolta' di ripensare a tutto cio' che ho vissuto; le persone incontrate, i gesti, le sensazioni, il dolore, la tristezza, la gioia, i momenti di difficolta' e di allegria nel gruppo...tutto e' troppo vivo ora.
Vorrei che tutte queste cose non si assopissero pian piano nel tempo, nella vita quotidiana che scorre nelle nostre citta', ma rimanessero ben impresse dentro di me per riviverle, riassaporarle, ricordarle tutte le volte che una volta tornata mi sentiro' scontenta o scoraggiata per quello che sono, per quello che ho, per quello che faccio....vorrei che tutto questo diventasse una molla, una spinta per fare quello che veramente sento dentro....vorrei che tutto quello che mi hanno insegnato questi bimbi, questi educatori sul modo di relazionarsi con l'altro, chiunque esso sia, mi si scolpisse bene nella testa e nel cuore, cosi' da non scoprire la gioia di parlare, di abbracciare, di sorridere, di fare qualcosa per gli altri solo qua dove in un certo senso e' piu' facile perche' noi "partiamo in vantaggio" per tutta una serie di coincidenze.... vorrei riuscire a partire da questo paese serenamente, certa di ritornarci perche' qui c'e' un pezzo importante della mia vita, e non con la sensazione di spezzare qualcosa....vorrei che tutti i bambini con cui ho giocato, parlato, riso avessero la possibilita' di una vita serena....
martedì 14 agosto 2007
Sole
L'aria oggi é strana,c'é caldo ma é molto umido...peró é sicuramente un'ottima giornata da passare alla Tablada. Da passare con i nostri nuovi amici..
ogni giorno ci danno sempre emozioni nuove, ci stupiscono e ci fanno anche divertire un sacco! Sono sempre pronti e disposti ad ogni minima cosa che proponiamo loro, danno il massimo e chissá forse solo per farci contenti o invece proprio perché sono entusiasti e sono pieni di volontá.... e sí, é questo quello che ho trovato qua:grande forza e grande volontá, voglia di fare, di cambiare, di vivere!!
e noi cosa possiamo offrire loro?non so , ci proviamo a dare un pó di noi ma sicuramente sono loro che offrono, inconsciamente, a noi piú di quello che pensano....noi che torneremo in italia con un bagaglio carico di forza e di voglia, la stessa che i nostri amici ci hanno dimostrato di avere nonostante tutto...
Eva
ogni giorno ci danno sempre emozioni nuove, ci stupiscono e ci fanno anche divertire un sacco! Sono sempre pronti e disposti ad ogni minima cosa che proponiamo loro, danno il massimo e chissá forse solo per farci contenti o invece proprio perché sono entusiasti e sono pieni di volontá.... e sí, é questo quello che ho trovato qua:grande forza e grande volontá, voglia di fare, di cambiare, di vivere!!
e noi cosa possiamo offrire loro?non so , ci proviamo a dare un pó di noi ma sicuramente sono loro che offrono, inconsciamente, a noi piú di quello che pensano....noi che torneremo in italia con un bagaglio carico di forza e di voglia, la stessa che i nostri amici ci hanno dimostrato di avere nonostante tutto...
Eva
domenica 12 agosto 2007
Lavatrici di ultima generazione
Quando ha iniziato ad accumularsi una certa quantita' di vestiti da lavare, siamo passati dal solo lavaggio a mano nel lavandino all'uso della lavatrice salesiana per capi piu' ingombranti; ebbene questa mattina io, Gabriele e Chiara ci siamo diretti alla lavanderia per fare la lavatrice; giunti l¡ con la bacinella piena di roba da lavare, l'abbiamo caricata con tutto quello che c'era dentro (o almeno eravamo convinti di questo), ma al momento di farla partire, dopo aver messo il detersivo e aver chiuso lo sportello, e dopo qualche tentennamento dovuto alla scelta del programma di lavaggio, l'abbiamo avviata, ma... non e' partita. Alche' , interdetti, abbiamo controllato che ci fosse corrente, ma in effetti la spia era accesa, poi che il tubo dell'acqua fosse aperto, ed era aperto: non sapevamo che fare. Ad un tratto Gabriele si e' accorto -illuminazione- che era caduto un suo calzino in un angolo vicino alla lavatrice, lo ha preso, ha spento la macchina, ha aperto lo sportello, ha cacciato dentro il calzino, richiuso e riavviato la macchina secondo le stesse impostazioni e sorpresa... essa ha iniziato il ciclo di lavaggio!!!
Ora, stiamo parlando di un elettrodomestico straordinario che sembrava volesse dirci 'non vi state dimenticando qualcosa...?' : cioe' si e' accorto prima di noi dell' errore e si e' deliberatamente rifiutato di iniziare il suo lavoro a meno che tutto non fosse pronto per svolgerlo al meglio.
Potrebbe venire dallo spazio... o forse non dovremmo preoccuparci piu' di tanto visto che stiamo parlando dei salesiani.............
Ora, stiamo parlando di un elettrodomestico straordinario che sembrava volesse dirci 'non vi state dimenticando qualcosa...?' : cioe' si e' accorto prima di noi dell' errore e si e' deliberatamente rifiutato di iniziare il suo lavoro a meno che tutto non fosse pronto per svolgerlo al meglio.
Potrebbe venire dallo spazio... o forse non dovremmo preoccuparci piu' di tanto visto che stiamo parlando dei salesiani.............
mercoledì 8 agosto 2007
Compleanno
TANTI AUGURONI ELE!!!!!!
UN BACIO DA TUTTI I TUOI COMPAGNI DI VIAGGIO
EVA-CINZIA-CHIARA-VALE-NICO-GABRI-NICOLA
UN BACIO DA TUTTI I TUOI COMPAGNI DI VIAGGIO
EVA-CINZIA-CHIARA-VALE-NICO-GABRI-NICOLA
lunedì 6 agosto 2007
Suggerimenti per una felice guarigione
L'Uruguay, ormai l'abbiamo imparato, in inverno e' un paese complicato da frequentare.....puo' capitare, nell'arco di un mese, che subentri una certa indisposizione nel corpo umano, specie se questo e' gia' provato da innumerevoli imprese ingegneristiche....cosa fare in caso di malattia?
Ecco alcuni semplici consigli:
1:dopo una mezza giornata passata al freddo e al gelo, con sollecitazioni forti emozionalmente parlando, concedersi una bella pizza con salamino piccante (convinti di aver chiesto quella ai peperoni, comunque molto leggera) e concludere con una bella coppa di gelato alta mezzo metro;
2:la mattina dopo, consci di aver passato una notte difficile e avendo gia' un mal di stomaco importante che avanza, bere un bel bicchierone di yogurt uruguayo GHIACCIATO;
3: concedersi quindi una bella passeggiata al mercato a -5 gradi, e desiderare fortemente una parrilla (piatto tipico uruguayo di interiora di mucca alla brace) al mercato del porto;
4: comincia la febbre: misurarla?nooooooo......
5: la febbre sale a 38 gradi: prendere una tachipirina o bere una camomilla? anche no......
6:la febbre colora il viso di un bel rosso acceso: mettersi a letto sotto le coperte?Ma va'....nella stanza ci sono ben 2 gradi costantemente.....
7:il giorno dopo a pranzo....perche' non mangiarsi un bel panino con salame e formaggio?
8: la sera del giorno dopo: perche' farsi la doccia durante il giorno, visto che di tempo ce n'e', e non farla subito dopo cena?
Seguite questi grandi consigli del dott. Guidi, e la vostra permanenza in Uruguay sara' sicuramente piu' divertente.....ma fatelo solo in caso di un gruppo che vi accompagna che vi vuole un bene dell'anima e che ha tanta pazienza!!!!!
Nicoletta
Ecco alcuni semplici consigli:
1:dopo una mezza giornata passata al freddo e al gelo, con sollecitazioni forti emozionalmente parlando, concedersi una bella pizza con salamino piccante (convinti di aver chiesto quella ai peperoni, comunque molto leggera) e concludere con una bella coppa di gelato alta mezzo metro;
2:la mattina dopo, consci di aver passato una notte difficile e avendo gia' un mal di stomaco importante che avanza, bere un bel bicchierone di yogurt uruguayo GHIACCIATO;
3: concedersi quindi una bella passeggiata al mercato a -5 gradi, e desiderare fortemente una parrilla (piatto tipico uruguayo di interiora di mucca alla brace) al mercato del porto;
4: comincia la febbre: misurarla?nooooooo......
5: la febbre sale a 38 gradi: prendere una tachipirina o bere una camomilla? anche no......
6:la febbre colora il viso di un bel rosso acceso: mettersi a letto sotto le coperte?Ma va'....nella stanza ci sono ben 2 gradi costantemente.....
7:il giorno dopo a pranzo....perche' non mangiarsi un bel panino con salame e formaggio?
8: la sera del giorno dopo: perche' farsi la doccia durante il giorno, visto che di tempo ce n'e', e non farla subito dopo cena?
Seguite questi grandi consigli del dott. Guidi, e la vostra permanenza in Uruguay sara' sicuramente piu' divertente.....ma fatelo solo in caso di un gruppo che vi accompagna che vi vuole un bene dell'anima e che ha tanta pazienza!!!!!
Nicoletta
L'origine del sorriso
Eravamo tutti li', in quell'autobus che ci riportava a casa, ma ognuno seduto per conto suo e immerso nei propri pensieri; una piccola distanza ci separava come per sottolineare che in quel momento non si potesse dire nulla su quanto avevamo appena lasciato, l'oratorio Valdocco.
I pensieri a volte corrono e sembrano vivere di vita propria, in quei momenti tu non ne sei piu' il regista ma ne diventi un semplice spettatore. Il mio pensiero si era fermato su una domanda: qual e' l'origine del sorriso?
Abbiamo camminato in un luogo cosi' fuori dalla nostra esperienza quotidiana che quasi pareva irreale: le abitazioni fatiscenti, i rifiuti, il fango, gli animali in cerca di cibo, il freddo...
Ma nonostante tutto la vita li' era presente, resisteva, nei visi dei bambini che uscivano dalle loro baracche per ricevere la propria porzione di cibo, nei ragazzi che giocavano a calcio, nei volontari cosi' importanti per quel luogo.
Ci sono cose nell'uomo che gli sono innate. Nessuno ha bisogno che qualcuno gli insegni a sorridere o a piangere. In quella situazione di poverta' tutto mi sarei aspettato tranne di incontrare sorrisi. Questo mi ha molto colpito e probabilmente anche aiutato a digerire meglio quanto visto, perche' se sorridere e' naturale pensavo che in quella situazione si fosse almeno dimenticato come si facesse.
E cosi', non trovando una risposta chiara, continuo a domandarmi quale sia l'origine del sorriso
I pensieri a volte corrono e sembrano vivere di vita propria, in quei momenti tu non ne sei piu' il regista ma ne diventi un semplice spettatore. Il mio pensiero si era fermato su una domanda: qual e' l'origine del sorriso?
Abbiamo camminato in un luogo cosi' fuori dalla nostra esperienza quotidiana che quasi pareva irreale: le abitazioni fatiscenti, i rifiuti, il fango, gli animali in cerca di cibo, il freddo...
Ma nonostante tutto la vita li' era presente, resisteva, nei visi dei bambini che uscivano dalle loro baracche per ricevere la propria porzione di cibo, nei ragazzi che giocavano a calcio, nei volontari cosi' importanti per quel luogo.
Ci sono cose nell'uomo che gli sono innate. Nessuno ha bisogno che qualcuno gli insegni a sorridere o a piangere. In quella situazione di poverta' tutto mi sarei aspettato tranne di incontrare sorrisi. Questo mi ha molto colpito e probabilmente anche aiutato a digerire meglio quanto visto, perche' se sorridere e' naturale pensavo che in quella situazione si fosse almeno dimenticato come si facesse.
E cosi', non trovando una risposta chiara, continuo a domandarmi quale sia l'origine del sorriso
domenica 5 agosto 2007
ATTENZIONE!!!
Attenzione attenzione....nella nostra casetta in uruguay é scoppiata l'influenzaaaaaa!!!!!!! speriamo non sia contagione..ma non preoccupatevi cari genitori e parenti,é una semplice febbre dovuta al freddo che c'é qua...non allarmatevi!!!!!
per il resto tutto bene.domani inizia una nuova settimana e noi siamo carichissimi per andare alla tablada dai nostri nuovi amici!!!!!!!!
Eva
per il resto tutto bene.domani inizia una nuova settimana e noi siamo carichissimi per andare alla tablada dai nostri nuovi amici!!!!!!!!
Eva
Vald'occo o Valdocco?!?
Eccomi qui, mancavo solo io all'appello, come sempre un po' in ritardo ma arrivo...
Oggi, finalmente, ha smesso di piovere!! Anche se il sole non si decide a farsi vedere e rischiamo spesso il congelamento, il tempo atmosferico non ci spaventa e le nostre giornate sono dense di avvenimenti; una delle migliori e' stata ieri: tutti all'oratorio Valdocco. Dopo aver evitato per un soffio una figuraccia con padre Amilcare dovuta alla nostra "superpreparazione" su don Bosco e dopo aver seminato buona parte della nostra "plata comune" sull'autobus siamo riusciti a raggiungere l'oratorio. In parte, per fortuna, eravamo "preparati", sempre ammesso che a contesti del genere si possa essere preparati... Va beh, non riusciro' a essere esaustiva ma per farvi capire un po'... eravamo in una zona molto povera, in cui, tra fango e immondizia, sorgono delle baracche (alcune di solo legno) senza ne' acqua calda, ne' stufa, a volte senza tetto; gli animatori, il sabato pomeriggio, organizzano alcuni giochi con i bambini della zona e distribuiscono la merenda, anche passando "di casa in casa". Li' per li' eravamo tutti presi dal guardarci intorno e dal chiaccherare e conoscere gli animatori e i bimbi che ci circondavano (scontato dire che abbiamo trovato accoglienza, disponibilita' e "carica") ma una volta tornati a casa ci siamo lasciati andare...tanti pensieri ed emozioni diverse: l'attenzione, il prendersi cura e il rispetto per l'altro cosi' evidenti, il timore che il possedere ci renda sempre piu' ripiegati su noi stessi anche se non lo vorremmo, il confronto tra i ragazzi qui e in Italia, l'esistenza di posizioni teoriche tendenti all'idealismo e al realismo (o alla rassegnazione???)...e molto altro... Questo scambio mi e' piaciuto davvero e credo che, alla fine, tutti noi ci riconosciamo un po' nella frase "il sogno e' il rifiuto di subire il presente" (citazione da un libro che Nicola, tra una merenda e l'altra, cerca di leggere)...
Forse sono stata un po' confusa, non so se per chi non e' qui quel che ho scritto e' comprensibile, era solo un tentativo di compartir...
Ah, dimenticavo, dopo la prima settimana c'e' gia' qualcuno che comincia a dare i primi segni di cedimento...non sara' dovuto alle ripetute imprese ingegneristiche?!?
Cinzia
Oggi, finalmente, ha smesso di piovere!! Anche se il sole non si decide a farsi vedere e rischiamo spesso il congelamento, il tempo atmosferico non ci spaventa e le nostre giornate sono dense di avvenimenti; una delle migliori e' stata ieri: tutti all'oratorio Valdocco. Dopo aver evitato per un soffio una figuraccia con padre Amilcare dovuta alla nostra "superpreparazione" su don Bosco e dopo aver seminato buona parte della nostra "plata comune" sull'autobus siamo riusciti a raggiungere l'oratorio. In parte, per fortuna, eravamo "preparati", sempre ammesso che a contesti del genere si possa essere preparati... Va beh, non riusciro' a essere esaustiva ma per farvi capire un po'... eravamo in una zona molto povera, in cui, tra fango e immondizia, sorgono delle baracche (alcune di solo legno) senza ne' acqua calda, ne' stufa, a volte senza tetto; gli animatori, il sabato pomeriggio, organizzano alcuni giochi con i bambini della zona e distribuiscono la merenda, anche passando "di casa in casa". Li' per li' eravamo tutti presi dal guardarci intorno e dal chiaccherare e conoscere gli animatori e i bimbi che ci circondavano (scontato dire che abbiamo trovato accoglienza, disponibilita' e "carica") ma una volta tornati a casa ci siamo lasciati andare...tanti pensieri ed emozioni diverse: l'attenzione, il prendersi cura e il rispetto per l'altro cosi' evidenti, il timore che il possedere ci renda sempre piu' ripiegati su noi stessi anche se non lo vorremmo, il confronto tra i ragazzi qui e in Italia, l'esistenza di posizioni teoriche tendenti all'idealismo e al realismo (o alla rassegnazione???)...e molto altro... Questo scambio mi e' piaciuto davvero e credo che, alla fine, tutti noi ci riconosciamo un po' nella frase "il sogno e' il rifiuto di subire il presente" (citazione da un libro che Nicola, tra una merenda e l'altra, cerca di leggere)...
Forse sono stata un po' confusa, non so se per chi non e' qui quel che ho scritto e' comprensibile, era solo un tentativo di compartir...
Ah, dimenticavo, dopo la prima settimana c'e' gia' qualcuno che comincia a dare i primi segni di cedimento...non sara' dovuto alle ripetute imprese ingegneristiche?!?
Cinzia
sabato 4 agosto 2007
Noi
Esperienza di gruppo?!?!... Auguri!!! Se "il mondo e' bello perche' e' vario"...allora il gruppo UY e' bellissimo!!!
Abbiamo l'Ing. Senior che si cimenta nelle imprese piu' disparate (disperate!!): dallo spargere cenere e gas per tutta la casa grazie all'uso di un ventilatore, all'escogitare nuovi metodi per dare lo straccio.
Nelle sue ardue imprese viene aiutato da un collaboratore, l' Ing. Junior che, visti i grandi sforzi fisici e mentali richiesti dai suddetti lavori, non puo' far altro che dormire 12 ore a notte e mangiare ogni 45 minuti onde evitare di andare in crisi di astinenza da cibo.
Vediamo con chi continuare...
Be'...visto che siamo in tema di dormire...non possiamo dimenticare la nostra sveglia umana: le piace talmente poco dormire che si sveglia nel bel mezzo della notte iniziando a vestirsi e preparare colazioni...il problema e' che sveglia anche gli altri...e agli altri piace dormire!!
Ecco poi le due esperte di orienteering: dopo anni e anni di esperienze e di gare vinte al Liceo, non sono ancora riuscite a capire qual e' la fermata dell'autobus a cui scendere...si guardano alquanto disperate dicendosi: "Ma ogni volta sembra una strada diversa!".
Arriva poi la dietista: se tenete alla vostra salute, non fatela mai andare a fare la spesa! Questa sarebbe la dieta tipica:
I giorno
colazione: biscotti con dulce de leche, fette tostate con dulce de leche, latte con dulce de leche;
pranzo: patatine, Ricardito;
cena: Ricardito, patatine.
II giorno: tanto non ci arrivi!
C'e' poi la collaboratrice dietista nonche' infermiera: propone i suddetti menu' ma e' anche dotata di una piccola farmacia...per farti arrivare almeno al secondo giorno!
Che puo' fare l' ottava del gruppo visti i precedenti? Be'...non puo' far altro che ridersela dalla mattina alla sera andando in iperventilazione e causando una serie di reazioni a catena: gli Ing. che ancora ci provano col ventilatore, la dietista che cerca una dieta contro la risata, l'infermiera che escogita nuovi farmaci, le esperte di orienteering che si perdono per casa cercando un bicchier d'acqua...e la sveglia, che con tutto sto' casino come fa a dormire?!?!
...E ora a voi dare i nomi a questi personaggi...e per il vincitore...una confezione formato famiglia di Ricardito!!!
Abbiamo l'Ing. Senior che si cimenta nelle imprese piu' disparate (disperate!!): dallo spargere cenere e gas per tutta la casa grazie all'uso di un ventilatore, all'escogitare nuovi metodi per dare lo straccio.
Nelle sue ardue imprese viene aiutato da un collaboratore, l' Ing. Junior che, visti i grandi sforzi fisici e mentali richiesti dai suddetti lavori, non puo' far altro che dormire 12 ore a notte e mangiare ogni 45 minuti onde evitare di andare in crisi di astinenza da cibo.
Vediamo con chi continuare...
Be'...visto che siamo in tema di dormire...non possiamo dimenticare la nostra sveglia umana: le piace talmente poco dormire che si sveglia nel bel mezzo della notte iniziando a vestirsi e preparare colazioni...il problema e' che sveglia anche gli altri...e agli altri piace dormire!!
Ecco poi le due esperte di orienteering: dopo anni e anni di esperienze e di gare vinte al Liceo, non sono ancora riuscite a capire qual e' la fermata dell'autobus a cui scendere...si guardano alquanto disperate dicendosi: "Ma ogni volta sembra una strada diversa!".
Arriva poi la dietista: se tenete alla vostra salute, non fatela mai andare a fare la spesa! Questa sarebbe la dieta tipica:
I giorno
colazione: biscotti con dulce de leche, fette tostate con dulce de leche, latte con dulce de leche;
pranzo: patatine, Ricardito;
cena: Ricardito, patatine.
II giorno: tanto non ci arrivi!
C'e' poi la collaboratrice dietista nonche' infermiera: propone i suddetti menu' ma e' anche dotata di una piccola farmacia...per farti arrivare almeno al secondo giorno!
Che puo' fare l' ottava del gruppo visti i precedenti? Be'...non puo' far altro che ridersela dalla mattina alla sera andando in iperventilazione e causando una serie di reazioni a catena: gli Ing. che ancora ci provano col ventilatore, la dietista che cerca una dieta contro la risata, l'infermiera che escogita nuovi farmaci, le esperte di orienteering che si perdono per casa cercando un bicchier d'acqua...e la sveglia, che con tutto sto' casino come fa a dormire?!?!
...E ora a voi dare i nomi a questi personaggi...e per il vincitore...una confezione formato famiglia di Ricardito!!!
venerdì 3 agosto 2007
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Ciao a tutti! Ho letto alcuni dei vostri post, che bello sentirvi vicini! Mi e' venuta voglia di compartir con voi alcune delle emozioni (tante!) di questi giorni... anche se non e' mai facile esprimere con chiarezza quello che si prova in esperienze "ricche" come questa! Che dire, per me tornare in Uruguay e' stato un po' come tornare a casa.... tanti volti conosciuti, tante relazioni che si riallacciano laddove si erano interrotte...un anno fa', sembra incredibile sia passato tanto tempo... sara' che un pezzettino di cuore era rimasto qui! E poi i bambini e i ragazzi, entusiasti delle nostre proposte, dei nostri piccoli "laboratori"... e tanto entusiasmo anche da parte nostra, la voglia di mettersi in gioco di tutto il gruppo... piccole cose che danno valore allo stare insieme, condivisione di giochi e di allegria... momenti che scaldano il cuore, da un abbraccio infinito con una ragazzina che non vedevo dallo scorso anno al semplice bacio sulla guancia derecha da parte di un bambino sconosciuto fino ad un attimo prima.... ma anche momenti di tristezza... alcuni bambini non frequentano piu' il centro perche' ora devono accudire i fratellini piu' piccoli, crescendo in fretta, come mi ha detto un'educatrice. Ricordo bene alcuni di loro, Luís, Andrea.... e' dura, a volte prende un magone... Poi pero' prevale la voglia di dare il meglio di se', di sfruttare al massimo il tempo da trascorrere qui, di impegnarsi a vivere con allegria quel pezzetto di cammino che facciamo assieme... e' davvero difficile riuscire a raccontare il calore umano che puo' dare un pomeriggio trascorso a giocare sulla cancha, a ripetere 500 volte lo stesso bans (e quanto fa cosí freddo saltare un po' non e' una cattiva idea!), a ridere alle battute di Matías o a fare finta di imparare a giocare a truco... e riuscire a fare tutto questo con un BEL GRUPPO (che poi e' un'esperienza nell'esperienza!) aiuta davvero tanto! e' gia' passata una settimana (quasi) e abbiamo ancora tantissime cose da fare, da vedere, da vivere...
un abbraccio a tutti, a chi e' in Italia e a chi sta portando la sua voglia di conoscere e di compartir esperienze in giro per il mondo! que pase bien!
Chiara
PIOVE
Ma cavolo gente qua piove di brutto e incessatamente da questa mattina..uffi...mentre voi sarete al caldo e al sole e tutti abbronzati...peró mi consolo: voi non avete il dulce de leche e noi si!!!! tr buono.....e i pochi fortunati ne avranno una piccola confezione come regalo del nostro viaggio..oh é tr buono!! quasi ai livelli della nutella anzi al pari della nutella e con questo vi ho detto tutto!!!!! qua le cose procedono bene..il gruppo é in perfetta forma e affiatato.ci facciamo delle gran risate..é sí ci divertiamo!!!
Eva
Eva
Sensazioni.....
Eccomi qua, sono in Uruguay per il secondo anno consecutivo di questa esperienza estiva....e' la prima volta che scrivo in questo blog, quindi per il momento faro' la capogruppo seria...anche se con l'allarme dell'altra notte ho compromesso la mia immagine irreparabilmente!!!
Dunque...e' difficile iniziare...innanzitutto mi sembra di non essere mai andata via! Tutto mi e' molto familiare: ricordo i volti delle persone conosciute e che ora incontro giorno dopo giorno (e riempie di gioia accorgersi che anche loro ti ricordano), ricordo le strade percorse, le sensazioni provate....le sensazioni.....ancora non riesco a capire bene quelle che provo ora...l'anno scorso ho passato il mese con un sottile dolore dentro, continuo, per le situazioni che vedevo, per le difficolta' di questo paese, dei bambini che incontravo, degli educatori...non riuscivo ad accettare lo squilibrio enorme che esiste tra il mio e questo mondo..perche' poi?
Quest'anno le sensazioni, per il momento, sembrano altre...sento fortemente la VOGLIA DI ESSERCI, di dare quel poco che posso fare, di camminare con loro in questi momenti che poi portero' per sempre dentro di me.
Questo modo di vivere l'esperienza e' dovuto probabilmente anche al bellissimo gruppo con cui sto vivendo tutto questo...siamo otto persone, ciascuna diversa dall'altra e con le proprie caratteristiche, ma con la voglia di vivere questo mese insieme.....non e' facile esprimere quello che ognuno vive e prova in queste giornate, ma anche un gesto, uno sguardo, una parola ti fanno sentire l'altro vicino...e quello che ti porti dentro scopri che in qualche modo lo sta vivendo anche l'altro.
E il pensiero va ai miei compagni dello scorso anno, a quelli di casa di ogni giorno, al modo di vivere tutti gli incontri...quello che portero' sempre dentro di me di questo paese e' l'accoglienza delle persone, la capacita' di far sentire l'altro un compagno di viaggio, qualsiasi sia la provenienza e la situazione in cui ci si trova....ma la mia avventura qui in Uruguay non finisce qui.....
Nicoletta
Dunque...e' difficile iniziare...innanzitutto mi sembra di non essere mai andata via! Tutto mi e' molto familiare: ricordo i volti delle persone conosciute e che ora incontro giorno dopo giorno (e riempie di gioia accorgersi che anche loro ti ricordano), ricordo le strade percorse, le sensazioni provate....le sensazioni.....ancora non riesco a capire bene quelle che provo ora...l'anno scorso ho passato il mese con un sottile dolore dentro, continuo, per le situazioni che vedevo, per le difficolta' di questo paese, dei bambini che incontravo, degli educatori...non riuscivo ad accettare lo squilibrio enorme che esiste tra il mio e questo mondo..perche' poi?
Quest'anno le sensazioni, per il momento, sembrano altre...sento fortemente la VOGLIA DI ESSERCI, di dare quel poco che posso fare, di camminare con loro in questi momenti che poi portero' per sempre dentro di me.
Questo modo di vivere l'esperienza e' dovuto probabilmente anche al bellissimo gruppo con cui sto vivendo tutto questo...siamo otto persone, ciascuna diversa dall'altra e con le proprie caratteristiche, ma con la voglia di vivere questo mese insieme.....non e' facile esprimere quello che ognuno vive e prova in queste giornate, ma anche un gesto, uno sguardo, una parola ti fanno sentire l'altro vicino...e quello che ti porti dentro scopri che in qualche modo lo sta vivendo anche l'altro.
E il pensiero va ai miei compagni dello scorso anno, a quelli di casa di ogni giorno, al modo di vivere tutti gli incontri...quello che portero' sempre dentro di me di questo paese e' l'accoglienza delle persone, la capacita' di far sentire l'altro un compagno di viaggio, qualsiasi sia la provenienza e la situazione in cui ci si trova....ma la mia avventura qui in Uruguay non finisce qui.....
Nicoletta
mercoledì 1 agosto 2007
Ingegno
Fa un freddo cane, il camino e la stufa sono le uniche vie di salvezza dalla crioconservazione permanente. Io e Gabriele abbiamo tentato di sfruttare il ventilatore convertendolo in una ventola calorifera da mettere davanti al camino per diffondere meglio il calore; prima, e' stato girato irrazionalmente verso il camino e la cenere... be', il risultato e' stata un'atmosfera vulcanica; poi, girato in modo da risucchiare l'aria calda dal camino e spararla verso la stanza, ci siamo accorti di un particolare interessante: il fuoco produce fumo! Risultato: nebbia in valpadana.
Nicola
Nicola
martedì 31 luglio 2007
fusi dai fusi!
la seconda notte uruguayana e' stata densa di avvenimenti..a cominciare da una levataccia alcuanto insolita.."e la nico e la vale si chiedevano: ma chissa' perche' non c'e' in giro nessuno per la strada alle sette e mezza di mattina e poi,alcuanto soddisfatte,guarda un po' il fuoco ancora acceso..fu' cosi' che si incamminavano verso la cucina per preparare la colazione,aprivano la porta e sentivano uno strano rumore che si faceva sempre piu' iquietante fino a diventare una vera e propria sirena...si,si..un'allarme!!!
cosi' scappavano a gambe levate sempre piu' insospettite dalle stranezze di quella strana mattina...ecco che un dubbio sorgeva..sono proprio le sette e mezzo vero??ma si ma no ..controlliamo dai........e fu' cosi che si rivelava l'impietosa verita'....le due e mezza l'orologio sentenziava!
che dire, se il buongiorno si vede dal mattino..tirate voi la vostre conseguenze!!!!
ciaoooo
vale
cosi' scappavano a gambe levate sempre piu' insospettite dalle stranezze di quella strana mattina...ecco che un dubbio sorgeva..sono proprio le sette e mezzo vero??ma si ma no ..controlliamo dai........e fu' cosi che si rivelava l'impietosa verita'....le due e mezza l'orologio sentenziava!
che dire, se il buongiorno si vede dal mattino..tirate voi la vostre conseguenze!!!!
ciaoooo
vale
ARRIVATI
eccomi qua, dopo 2giorni, a scrivere su questo blogg che fino a due secondi fa non sapevo nemmeno cosa fosse...sono solo 2giorni che siamo arrivati ma le cose da dire sono gia tante:parlare del gruppo, della tablada, di quello che ho visto e di quello che ho provato...non so bene cosa dire e come dire le cose, so solo che di punto in bianco mi sono trovata a fare questa esperienza e vorrei vivere al meglio ogni secondo..
Ieri e´ stato il primo giorno che siamo andati alla tablada (forse e´meglio chiamarla: centro don bosco) e mentre percorrevo a piedi il tragitto che dalla fermata mi avrebbe portato al centro mille pensieri impegnavano la mia mente. Mi guardavo attorno e il paesaggio e´cambiato velocemente sotto i miei occhi..le strade pulite piene di gente, con grandi case circondate da giardini hanno lasciato posto a casupole un po diroccate con la biancheria appesa ad ascuigare, strade sporche e prive di gente......eccoci davanti alla tablada. voglia di vedere e di conoscere a mille....un gruppo di ragazzi ci hanno accolto salutandoci e stupendosi del fatto che eravamo in otto:cosi´tanti!!!Siamo entrati...........tanti occhi grandi, neri e profondi hanno cominciato a guardarci incuriositi....la nostra avventura e´ iniziata!!!!
Eva
Ieri e´ stato il primo giorno che siamo andati alla tablada (forse e´meglio chiamarla: centro don bosco) e mentre percorrevo a piedi il tragitto che dalla fermata mi avrebbe portato al centro mille pensieri impegnavano la mia mente. Mi guardavo attorno e il paesaggio e´cambiato velocemente sotto i miei occhi..le strade pulite piene di gente, con grandi case circondate da giardini hanno lasciato posto a casupole un po diroccate con la biancheria appesa ad ascuigare, strade sporche e prive di gente......eccoci davanti alla tablada. voglia di vedere e di conoscere a mille....un gruppo di ragazzi ci hanno accolto salutandoci e stupendosi del fatto che eravamo in otto:cosi´tanti!!!Siamo entrati...........tanti occhi grandi, neri e profondi hanno cominciato a guardarci incuriositi....la nostra avventura e´ iniziata!!!!
Eva
venerdì 27 luglio 2007
Si parte!
Sera prima della partenza.La luce è ancora intensa e la brezza della sera inizia a ristorarci da queste calde giornate. Le valige sono quasi pronte, gli animi in trepidazione... ma manca ancora qualcosa.
Eh sì, manca il Blog dell'esperienza estiva! :)
Il gruppo Uruguay 2007 è così composto: da Padova Nicoletta e Chiara (i nostri capigruppo), Valentina e Nicola; da Bologna Eleonora, Cinzia, Gabriele ed Eva. Sì, gruppo. Perché di gruppo possiamo già forse parlare; abbiamo avuto la fortuna di poterci incontrare diverse volte e comunicare frequentemente tramite posta elettronica. Quando ripenseremo a questa esperienza probabilmente avremo impressa come data di inizio la data di partenza di questo viaggio, ma forse in realtà l'esperienza possiamo farla risalire almeno alla due giorni in cui si sono formati i gruppi per le varie destinazioni e da cui abbiamo iniziato a lavorare assieme e a conoscerci.
Ok, basta così, ora si parte sul serio!
Un in bocca al lupo e un buon viaggio a tutti i partenti di questa esperienza estiva con Amici dei Popoli!
P.s.: il blog è stato impostato con orario locale di Montevideo, questo post essendo stato scritto ancora in Italia non presenterà un orario corretto di pubblicazione ...bè, basta aggiungere 5 ore!
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