Domani parto..sola...non me ne sto rendendo ancora conto..mille pensieri e nessuna parola per poterveli descrivere..Un mese fa quando pensavo al mio viaggio, all'uruguay e a queste tre settimane avevo solo una grossa paura e un grosso punto interrogativo:il gruppo! in fondo non sapevamo nulla l'uno dell'altro.ci siamo visti talmente poco, ci siamo detti poco, non ci conoscevamo..e ora...beh non credo che ci conosciamo bene nel profondo, ma ci capiamo. Vediamo la tristezza, l'inkazzo, la gioia....sappiamo ascoltarci e sappiamo ridere assieme.....i pensieri che ho in testa non prendono ancora forma, sono troppi, avrei mille cose da dirvi, mille sensazioni da raccontarvi, ora che la mia partenza é alle soglie. Non voglio essere melodrammatica..Sono stata bene con voi, mi sono divertita, mi sono confrontata, sono cresciuta e parto verso casa con un bagaglio enorme dentro di me.oltre alla tablada, ai ragazzi e ai bambini ci sarete anche voi! e,almeno, le nostre strade si incontreranno altre volte..o almeno lo spero.....
Diciamo che questo é il mio saluto, il mio: buon proseguimento e divertitevi a buenosaires!!
Eva
sabato 18 agosto 2007
giovedì 16 agosto 2007
Vorrei.....
Ed eccoci ormai quasi alla fine di questa esperienza....qui ovviamente si cerca di non parlarne, ma il tempo e' passato talmente in fretta che a questo punto cominciamo gia' a pensare al "dopo Uruguay". E in questo periodo si comincia a fare un qualche tipo di bilancio su cio' che si e' vissuto, che si e' fatto, che si avrebbe potuto o voluto fare....ognuno di noi comincia ad imprimersi nel cuore dei volti, delle sensazioni, dei paesaggi e forse anche degli impegni.
Personalmente sento il bisogno ma anche la difficolta' di ripensare a tutto cio' che ho vissuto; le persone incontrate, i gesti, le sensazioni, il dolore, la tristezza, la gioia, i momenti di difficolta' e di allegria nel gruppo...tutto e' troppo vivo ora.
Vorrei che tutte queste cose non si assopissero pian piano nel tempo, nella vita quotidiana che scorre nelle nostre citta', ma rimanessero ben impresse dentro di me per riviverle, riassaporarle, ricordarle tutte le volte che una volta tornata mi sentiro' scontenta o scoraggiata per quello che sono, per quello che ho, per quello che faccio....vorrei che tutto questo diventasse una molla, una spinta per fare quello che veramente sento dentro....vorrei che tutto quello che mi hanno insegnato questi bimbi, questi educatori sul modo di relazionarsi con l'altro, chiunque esso sia, mi si scolpisse bene nella testa e nel cuore, cosi' da non scoprire la gioia di parlare, di abbracciare, di sorridere, di fare qualcosa per gli altri solo qua dove in un certo senso e' piu' facile perche' noi "partiamo in vantaggio" per tutta una serie di coincidenze.... vorrei riuscire a partire da questo paese serenamente, certa di ritornarci perche' qui c'e' un pezzo importante della mia vita, e non con la sensazione di spezzare qualcosa....vorrei che tutti i bambini con cui ho giocato, parlato, riso avessero la possibilita' di una vita serena....
Personalmente sento il bisogno ma anche la difficolta' di ripensare a tutto cio' che ho vissuto; le persone incontrate, i gesti, le sensazioni, il dolore, la tristezza, la gioia, i momenti di difficolta' e di allegria nel gruppo...tutto e' troppo vivo ora.
Vorrei che tutte queste cose non si assopissero pian piano nel tempo, nella vita quotidiana che scorre nelle nostre citta', ma rimanessero ben impresse dentro di me per riviverle, riassaporarle, ricordarle tutte le volte che una volta tornata mi sentiro' scontenta o scoraggiata per quello che sono, per quello che ho, per quello che faccio....vorrei che tutto questo diventasse una molla, una spinta per fare quello che veramente sento dentro....vorrei che tutto quello che mi hanno insegnato questi bimbi, questi educatori sul modo di relazionarsi con l'altro, chiunque esso sia, mi si scolpisse bene nella testa e nel cuore, cosi' da non scoprire la gioia di parlare, di abbracciare, di sorridere, di fare qualcosa per gli altri solo qua dove in un certo senso e' piu' facile perche' noi "partiamo in vantaggio" per tutta una serie di coincidenze.... vorrei riuscire a partire da questo paese serenamente, certa di ritornarci perche' qui c'e' un pezzo importante della mia vita, e non con la sensazione di spezzare qualcosa....vorrei che tutti i bambini con cui ho giocato, parlato, riso avessero la possibilita' di una vita serena....
martedì 14 agosto 2007
Sole
L'aria oggi é strana,c'é caldo ma é molto umido...peró é sicuramente un'ottima giornata da passare alla Tablada. Da passare con i nostri nuovi amici..
ogni giorno ci danno sempre emozioni nuove, ci stupiscono e ci fanno anche divertire un sacco! Sono sempre pronti e disposti ad ogni minima cosa che proponiamo loro, danno il massimo e chissá forse solo per farci contenti o invece proprio perché sono entusiasti e sono pieni di volontá.... e sí, é questo quello che ho trovato qua:grande forza e grande volontá, voglia di fare, di cambiare, di vivere!!
e noi cosa possiamo offrire loro?non so , ci proviamo a dare un pó di noi ma sicuramente sono loro che offrono, inconsciamente, a noi piú di quello che pensano....noi che torneremo in italia con un bagaglio carico di forza e di voglia, la stessa che i nostri amici ci hanno dimostrato di avere nonostante tutto...
Eva
ogni giorno ci danno sempre emozioni nuove, ci stupiscono e ci fanno anche divertire un sacco! Sono sempre pronti e disposti ad ogni minima cosa che proponiamo loro, danno il massimo e chissá forse solo per farci contenti o invece proprio perché sono entusiasti e sono pieni di volontá.... e sí, é questo quello che ho trovato qua:grande forza e grande volontá, voglia di fare, di cambiare, di vivere!!
e noi cosa possiamo offrire loro?non so , ci proviamo a dare un pó di noi ma sicuramente sono loro che offrono, inconsciamente, a noi piú di quello che pensano....noi che torneremo in italia con un bagaglio carico di forza e di voglia, la stessa che i nostri amici ci hanno dimostrato di avere nonostante tutto...
Eva
domenica 12 agosto 2007
Lavatrici di ultima generazione
Quando ha iniziato ad accumularsi una certa quantita' di vestiti da lavare, siamo passati dal solo lavaggio a mano nel lavandino all'uso della lavatrice salesiana per capi piu' ingombranti; ebbene questa mattina io, Gabriele e Chiara ci siamo diretti alla lavanderia per fare la lavatrice; giunti l¡ con la bacinella piena di roba da lavare, l'abbiamo caricata con tutto quello che c'era dentro (o almeno eravamo convinti di questo), ma al momento di farla partire, dopo aver messo il detersivo e aver chiuso lo sportello, e dopo qualche tentennamento dovuto alla scelta del programma di lavaggio, l'abbiamo avviata, ma... non e' partita. Alche' , interdetti, abbiamo controllato che ci fosse corrente, ma in effetti la spia era accesa, poi che il tubo dell'acqua fosse aperto, ed era aperto: non sapevamo che fare. Ad un tratto Gabriele si e' accorto -illuminazione- che era caduto un suo calzino in un angolo vicino alla lavatrice, lo ha preso, ha spento la macchina, ha aperto lo sportello, ha cacciato dentro il calzino, richiuso e riavviato la macchina secondo le stesse impostazioni e sorpresa... essa ha iniziato il ciclo di lavaggio!!!
Ora, stiamo parlando di un elettrodomestico straordinario che sembrava volesse dirci 'non vi state dimenticando qualcosa...?' : cioe' si e' accorto prima di noi dell' errore e si e' deliberatamente rifiutato di iniziare il suo lavoro a meno che tutto non fosse pronto per svolgerlo al meglio.
Potrebbe venire dallo spazio... o forse non dovremmo preoccuparci piu' di tanto visto che stiamo parlando dei salesiani.............
Ora, stiamo parlando di un elettrodomestico straordinario che sembrava volesse dirci 'non vi state dimenticando qualcosa...?' : cioe' si e' accorto prima di noi dell' errore e si e' deliberatamente rifiutato di iniziare il suo lavoro a meno che tutto non fosse pronto per svolgerlo al meglio.
Potrebbe venire dallo spazio... o forse non dovremmo preoccuparci piu' di tanto visto che stiamo parlando dei salesiani.............
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